Un fantasy politicamente scorretto

La saga del mondo di Gor, ideata dall’americano John Norman è una narrativa ambientata in un mondo barbarico ed eroico, in cui i ruoli sessuali sono fortemente differenziati e caratterizzati: uomini nerboruti e coraggiosi sono proprietari di concubine-schiave, le quali vivono il loro statuto esistenziale fatto di umiliazioni e di punizioni senza nemmeno immaginare un’alternativa. A dire dello stesso Norman la sua opera è ispirata a tre autori fondamentali della cultura occidentale: Omero, Nietzsche e Freud. Da Omero Norman ha preso i valori di una società guerriera, da Nietzsche il concetto di gerarchia e il culto della forza, da Freud l’idea che il sesso sia un elemento centrale nella psicologia umana.

Da questo mix è nata una scrittura che ha fatto della ‘scorrettezza politica’ il tratto distintivo, e tanto basta a renderla intrigante…

La narrativa gorean si è affermata come un’epica fantasy fortemente sessualizzata che ha influito sull’immaginario BDSM con un lusinghiero successo di pubblico (alcuni titoli di Norman sono stati stampati nell’ordine delle centinaia di migliaia di copie e sono stati tradotti in varie lingue).

In italiano sono stati tradotti soltanto due titoli: Gor e Il fuorilegge di Gor entrambi stampati dall’editore Fanucci.

Lascia un commento